Storia

Storia di Madrid

Le origini della città di Madrid risalgono al periodo musulmano della storia di Spagna. La sua fondazione fu ordinata alla fine del IX secolo dall’emiro di Cordoba Mohammed I, che desiderò stabilirci una fortezza sulle rive di Manzanares. Questa cittadella fu battezzata con il nome di Magerit o Mayrit, che significa « madre delle acque ». Nel 932 la cittadella fu assediata la re cattolico Ramire II.

Nel corso del X secolo, Madrid, il luogo fortificato, si sviluppò e divenne un centro di commercio e di conoscenza con le sue 7 scuole di astronomia. Nel 1047 il re di Castiglia, Ferdinando I, entrò a Madrid, ma ritendendo il luogo poco interessante decise di offrirla al re di Toledo come tributo.

Madrid appartenne definitivamente alla Castiglia solo quando Alfonso VI prese la città di Toledo nel 1085. Tuttavia nel 1109 fu distrutta dal re Almoravide Tesufin e i musulmani ne vennero espulsi solo nel 1132, dopo la vittoria di Alfonso VII a Villarubia de los Ojos.

Nel tempo la città di Madrid estese poco a poco il suo dominio ed i sui comuni circostanti. Nel 1217, San Francesco d’Assisi fondò il monastero di San Francesco di Madrid e un anno più tardi quello di Santo Domingo el Real. Rodrigo Rodriguez diventò primo sindaco di Madrid nel 1219.

La città si sviluppò con nuovi edifici religiosi e continuò la sua crescita sotto i regni di Giovanni II, Isabella la Cattolica e Filippo II.

 

Madrid, capitale di Spagna

Nel 1561 un evento importante ebbe luogo a Madrid. Filippo II decise di viverci con tutta la sua corte abbandonando così Toledo e proclamando Madrid nuova capitale di Spagna. Due anni più tardi, la capitale spagnola iniziò la costruzione del suo edificio più importante: l'Escorial.

Da qui seguirono una serie di importanti eventi:
- La celebre opera letteraria spagnola “Don Quichotte” di Miguel de Cervantes Saavedra fu pubblicata nel 1605.
- La Plaza Mayor, altro luogo rimarcabaile di Madrid, fu costruita nel 1616 e tre anni più tardi organizzarono la prima Corrida di tori.
- Nel 1632 il Conte-Duca de Olivares presenta al re Filippo IV le chiavi del Buen Retiro.

Nel 1701 Madrid vede arrivare Filippo V, il primo re della dinastia dei Borboni, la famiglia francese che impose uno dei suoi figli al trono di Spagna. Un anno più tardi cominciò la guerra di successione di Spagna, una guerra che terminò con il trattato di Utrecht nel 1713 e che confermò Filippo V sul trono.

Putroppo nel en 1734, un incendio distrusse l'Alcazar de Madrid, simbolo della dinastia degli Asburghi di Spagna. Fu proprio quell’anno che venne posizionata la prima pietra del nuovo Palazzo Reale.

Nel 1785 cominciò anche la costruzione del Museo del Prado, uno dei luoghi culturali più famosi d’Europa.

Qualche anno più tardi, il popolo di Madrid si rivoltò contro le truppe francesi di Napoleone. Questa scena di rivolta fu immortalata da Francisco de Goya. Segnò l’inizio del regno di Giuseppe Bonaparte come nuovo re di Spagna. Ma Madrid non si abbatte e espulse le truppe francesi dopo la battaglia di Majadahonda un anno più tardi.

 

La Madrid moderna

Numerosissimi edifici furono costruiti negli anni a seguire: la Biblioteca Nazionale, la Cassa di Risparmio, il Monte della Pietà e la Cattedrale de la Almudena.

Purtroppo nel 1906 diversi attentanti oscurarono il cielo di Madrid. La coppia reale Alfonso XIII e Vittoria Eugenia ne uscirono indenni, mentre nel 1912 il Presidente del Consiglio José Canalejas fu assassinato alla Puerta del Sol da un anarchico. La lunga serie di tumulti continuò nel 1921  con la morte del Presidente del Consiglio e Eduardo Dato.

Il 14 aprile 1931, due giorni dopo il trionfo dei repubblicani alle elezioni, il re lascia la capitale e la Seconda Repubblica fu proclamata. Tutto sembra più tranquillo, ma pochi giorni dopo i trambusti continuarono con l’incendiamento di numerose chiese.

Qualche anno dopo, dopo la vincita del Fronte Popolare alle elezioni generali, la situazione precipita, inghiottendo Madrid nel caos più totale. Numerosi deputati ed esponenti politici furono assassinati.

La città fu bombardata dalle truppe ribelli ed il 7 novembre dello stesso anno comunicò la “battaglia di Madrid”. La città si difese come poteva, ma il colpo di stato del 5 marzo 1939 la affondò definitivamente. Il Generale Franco, celebre dittatore, prese il controllo della città fino alla sua morte nel 1975.

Da qui in poi Juan Carlos fu proclamato re si Spagna e firmò la nuova Costituzione.

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